Che proprietario è adatto a un Boston Terrier?

Che proprietario è adatto a un Boston Terrier?
Black Goose's Boston Terrier

Quando si sceglie un cane, la domanda più comune è: questa razza è adatta a me? Ma forse, prima ancora, sarebbe utile capovolgere il punto di vista: io sono il proprietario adatto a questa razza?

Il Boston Terrier è un cane da compagnia profondamente legato alle persone. Ama partecipare alla vita della famiglia, seguire ciò che accade in casa, condividere momenti di gioco, passeggiate e riposo. Per questo il suo proprietario ideale non deve necessariamente avere una grande casa o un giardino: deve soprattutto avere tempo e desiderio di vivere con il proprio cane.

Una persona presente

Il Boston Terrier apprezza molto la vicinanza della famiglia e non è la scelta migliore per chi immagina un cane capace di trascorrere abitualmente molte ore da solo.
Questo non significa che debba essere costantemente al centro dell’attenzione, ma che ha bisogno di sentirsi parte della quotidianità. È quindi adatto a chi desidera davvero una presenza accanto a sé, non semplicemente un animale che occupi uno spazio della casa.

Affettuoso sì ma con regole chiare

La sua simpatia e il suo aspetto espressivo possono facilmente portare a concedergli tutto. Ma un cane amato non è un cane senza regole. Il proprietario giusto sa essere affettuoso e disponibile, ma anche coerente nell’educazione. Insegnare fin dai primi mesi comportamenti corretti, abituarlo alle diverse situazioni della vita quotidiana e favorire una buona socializzazione significa aiutarlo a diventare un adulto equilibrato.

Disponibile a muoversi, senza pretendere un atleta

Il Boston Terrier è generalmente vivace, curioso e amante del gioco. Ha bisogno di passeggiate, movimento e stimoli, anche se non richiede l’attività fisica intensa di molte razze da lavoro.
Il suo proprietario ideale ama quindi uscire con il cane e coinvolgerlo nelle proprie giornate, ma sa anche rispettarne i limiti. In particolare, essendo una razza brachicefala, è importante prestare attenzione al caldo, evitare esercizio eccessivo nelle ore più calde e osservare sempre la qualità della respirazione del singolo soggetto.
Non è il compagno da scegliere per corse prolungate o attività sportive estreme.

Una persona attenta alla salute

Accogliere un Boston Terrier significa anche essere consapevoli delle caratteristiche della razza e non considerare normale qualsiasi difficoltà soltanto perché “è un brachicefalo”.

Il proprietario responsabile presta attenzione alla respirazione, agli occhi, all’apparato locomotore, mantiene il cane nel corretto peso corporeo e segue con regolarità le indicazioni del veterinario.
La salute non riguarda soltanto l’allevatore che sceglie i riproduttori: continua anche nella vita quotidiana del cane.

Una famiglia che lo consideri davvero parte di sé

Il Boston Terrier può vivere felicemente con una persona sola, una coppia o una famiglia. Anche la convivenza con i bambini può essere molto bella, purché il rapporto sia basato sul rispetto reciproco e gli adulti insegnino ai più piccoli che un cane non è un giocattolo.
Lo stesso vale per altri animali: temperamento individuale, corretta socializzazione e modalità di inserimento hanno sempre un ruolo importante.
Quello che conta maggiormente è che il Boston Terrier viva con la famiglia e non semplicemente accanto alla famiglia.

E chi, invece, dovrebbe pensarci bene?

Chi trascorre quasi tutta la giornata fuori casa, chi desidera un cane molto indipendente o prevalentemente da esterno, chi cerca un compagno per attività fisiche particolarmente impegnative o chi pensa che un cane di piccola taglia richieda poche attenzioni dovrebbe probabilmente orientarsi verso una scelta diversa.
Le dimensioni contenute rendono il Boston Terrier pratico da gestire, ma non ne riducono i bisogni di relazione, educazione, movimento e cure.

La domanda da farsi prima di scegliere

Il Boston Terrier può essere un compagno straordinariamente presente, allegro e affettuoso. Ma la riuscita di una convivenza dipende anche dalla compatibilità tra ciò che il cane è e ciò che il proprietario può realmente offrirgli.
Per questo, prima di chiedersi “Il Boston Terrier è il cane giusto per me?”, può essere ancora più importante domandarsi: “Io sono il proprietario giusto per un Boston Terrier?”

Black Goose's Boston Terrier