CHIARA BIANCHINI - BLACK GOOSE'S
Black Goose’s nasce dall’incontro tra una passione di lunga data per la cinofilia e il desiderio di allevare Boston Terrier, seguendoli personalmente e conoscendoli davvero. Un progetto costruito nel tempo, nel quale vita familiare, salute, carattere e rispetto per il cane vengono prima di ogni altro risultato.
UNA PASSIONE DIVENTA PROGETTO
Sono un medico anestesista rianimatore e, accanto alla mia professione, ho sempre coltivato una grande passione per la cinofilia. L’amore per i cani mi accompagna fin dall’infanzia, anche se ho dovuto attendere l’età adulta per realizzare il sogno di averne finalmente uno accanto.
Il mio primo cane è stato Biagio, un Cocker Americano che ancora oggi condivide la vita della nostra famiglia e si avvicina al traguardo dei quattordici anni. Con lui ho scoperto quanto possa essere profondo il rapporto con un cane e quanto la sua presenza riesca a entrare nella quotidianità, fino a diventarne una parte irrinunciabile.
Quando sono nati i miei figli, ho iniziato a cercare una razza che potesse adattarsi bene alla vita con i bambini e inserirsi con equilibrio nelle nostre abitudini familiari. È stato così che ho incontrato il Boston Terrier.
ALLEVARE SIGNIFICA ASSUMERSI UNA RESPONSABILITÀ
Allevare, per me, significa assumersi una responsabilità. Significa conoscere profondamente i propri cani, rispettarne la natura e cercare di preservare quelle qualità che mi hanno fatto innamorare del Boston Terrier: la vitalità, l’intelligenza, l’equilibrio e la straordinaria capacità di sentirsi parte della famiglia.
L’INCONTRO CON IL BOSTON TERRIER
Il Boston Terrier mi ha conquistata poco alla volta, attraverso la convivenza di ogni giorno. Conoscendolo davvero, ho scoperto molto più di quanto avessi potuto leggere nei libri: un cane affettuoso, versatile e profondamente legato alla propria famiglia, capace di adattarsi con naturalezza a situazioni molto diverse.
Sa condividere serenamente la vita domestica e riposare sul divano accanto ai suoi umani, ma sa anche essere attivo, curioso e pronto a partecipare. È un compagno piacevole in casa, in automobile, durante i viaggi e nei soggiorni in albergo; allo stesso tempo può affrontare con entusiasmo attività di educazione e addestramento, esperienze sportive ed escursioni all’aria aperta.
I miei Boston vivono tutti in casa con noi, dai più giovani ai più anziani, perché li considero prima di tutto membri della famiglia. Il mio è volutamente un piccolo allevamento, composto da pochi soggetti che posso seguire personalmente e conoscere in ogni aspetto del loro carattere.
La nostra casa si trova ai margini del bosco e questo ci offre spesso la possibilità di trascorrere del tempo all’aperto, con passeggiate nel verde e gite in montagna. Cerco di offrire a ciascun cane una vita attiva, varia e ricca di esperienze, sempre nel rispetto delle sue esigenze e delle sue caratteristiche individuali.
IL MIO PROGETTO ALLEVATORIALE
Il mio obiettivo è contribuire a far conoscere maggiormente anche in Italia un Boston Terrier sano, atletico, equilibrato e adatto alla vita familiare. Per questo, nel mio progetto allevatoriale, benessere, salute e carattere vengono prima di qualsiasi altro risultato.
La selezione non può riguardare soltanto l’aspetto esteriore. Presto una particolare attenzione all’equilibrio caratteriale dei riproduttori, perché soltanto un cane sereno, stabile e affidabile può accompagnare il proprio umano nella vita di ogni giorno, nelle passeggiate, nei viaggi e nelle attività condivise.
Anche la salute viene seguita attraverso controlli mirati. I riproduttori vengono sottoposti ai test genetici per la cataratta ereditaria giovanile e per la mielopatia degenerativa, al controllo della lussazione della rotula e al BREATH test.
Effettuo inoltre il BAER test, che permette di valutare in modo oggettivo la funzionalità uditiva e di individuare anche eventuali deficit monolaterali, difficili da riconoscere attraverso la sola osservazione del cane. I miei riproduttori sottoposti a questo esame sono risultati con udito bilaterale nella norma.
Chi desidera approfondire può leggere anche la pagina dedicata ai test genetici e controlli sanitari del Boston Terrier.
Con i miei Boston partecipo regolarmente anche a esposizioni in Italia e all’estero. Ritengo infatti utile affiancare al mio lavoro e alle mie valutazioni il giudizio di esperti della razza, affinché anche la morfologia dei soggetti destinati alla riproduzione venga esaminata con attenzione.
UNA RAZZA CHE CONTINUA A SORPRENDERMI
Una delle qualità che più mi ha colpita nel Boston Terrier è la sua predisposizione all’apprendimento. Insieme a uno dei miei cani ho frequentato il corso da Educatore Cinofilo, un percorso che abbiamo portato a termine con successo e che mi ha permesso di conoscere ancora meglio le sue capacità.
Lo stesso Boston ha superato anche la valutazione effettuata da un veterinario comportamentalista, necessaria per poter essere impiegato negli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA). Stiamo continuando questo cammino formativo, che richiede equilibrio, affidabilità, capacità di relazione e una buona gestione delle diverse situazioni.
Queste esperienze mi hanno confermato quanto il Boston Terrier possa essere molto più di un semplice cane da compagnia: se correttamente selezionato, educato e accompagnato, può diventare un compagno partecipe nelle attività quotidiane, ricreative e sportive.
